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Router Solwise SAR-110


 Firmware download
 

il Router di Tin.it e Alice


"Non è un modem ethernet, è un router!"


IPM DATACOM SpeedWeb Adsl Ethernet,
conosciuto anche come SolWise SAR-110

Questo apparecchio, che Tin.it spaccia come modem ethernet, in realtà è un ottimo router. Con questa guida vedremo come configurarlo. Come router, questo apparecchio è molto generoso in quanto a funzionalità: è possibile configurare NAT, RIP, Firewall, filtri IP, server DHCP.

A CHE SERVE UN ROUTER? Non va già bene il modem?

Il router è un apparecchio a grandi linee simile al modem, con la differenza che non ha bisogno di un pc per effettuare la connessione, e anzi può condividere l'accesso a internet a tutti i pc della rete LAN, indipendentemente dal sistema operativo. Inoltre, se ben configurato, costituisce una prima barriera contro gli attacchi esterni, cosa che un modem non può fare.

PREMESSA – FIRMWARE

Nel seguire questa guida, avete due possibilità: saltare l’aggiornamento del firmware (o farlo successivamente, ripetendo tutta la configurazione del router dopo aver verificato che funziona), oppure farlo immediatamente, e partire subito con un lavoro configurazione più laborioso ma esente da bug e più soddisfacente. Vai subito all'aggiornamento del firmware

CONFIGURAZIONE

Il primo passo è accedere alla console del router. Per fare ciò, collegate la porta ‘console’ sul retro dell’apparecchio alla seriale del computer, tramite un cavo seriale (maschio/femmina a 9 poli) e lanciate il programma HyperTerminal, –hypertrm.exe– incluso in tutte le versioni di Windows (o minicom se preferite usare Linux).
Le impostazioni della porta (in genere COM1 per Win) da immettere sono:
Bit per secondo: 38400
Bit di dati: 8
Parità: nessuna
Bit di stop: 1
Controllo di flusso: nessuno

Una volta connessi, se è andato tutto a buon fine, battendo Invio dovrebbe apparire il simbolo del dollaro: $

Quello che dobbiamo fare adesso è impostare un indirizzo ip che ci sia comodo, e creare un utente coi privilegi di amministrazione (dato che non sappiamo quello di default: vedi l'appendice a proposito della password di default).
Per prima cosa, chiediamo al router che ip ha: get ip address. 127.0.0.1 è l’interfaccia di loopback, il vero indirizzo ip è l’altro (If name = eth-0).
Per modificarlo,
modify ethernet intf ifname eth-0 ip 10.0.0.10 mask 255.0.0.0
(io ho usato 10.0.0.10, di classe A, ma avrei potuto usarne uno qualsiasi, purchè valido)
N.B. Il vostro apparecchio continuerà a funzionare come prima anche con un indirizzo ip diverso!
Controlliamo che il comando sia andato a buon fine, con ping 10.0.0.10 oppure col solito get ip address.
Va bene, adesso creiamo l’utente root:
create user name nomeutente passwd paroladordine root
Non usate admin/admin, ricordate che questo è un dispositivo di rete che s’interfaccia con l’esterno… meglio scegliere una password robusta!

Adesso abbiamo un router di cui conosciamo l’ip e il login dell’utente root.
Dobbiamo impostare i parametri di rete del pc in modo che sia possibile accedere all’interfaccia grafica di configurazione, cosa che faremo tramite un cavo di rete LAN: nelle impostazioni TCP/IP della connessione LAN (da Windows è in Rete e connessioni), specificherete un indirizzo ip che sia della stessa classe di quello del router (in pratica, cambiate soltanto l’ultimo numero e lasciate inalterata la subnet mask), inoltre potreste approfittare già adesso per settare come Gateway l’indirizzo ip del router.

Una volta fatto ciò, collegate il router al pc tramite cavo di rete (incrociato se la connessione è diretta, dritto nel caso passi da un hub) digitate l’indirizzo ip del router nella barra dell’indirizzo del browser: vi apparirà la schermata di autenticazione, nella quale andremo a inserire il nome utente e la password di root creati in precedenza.

L’ultima cosa da fare per avere un router funzionante, prima di lasciare ai più smanettoni la messa a punto della configurazione, è impostare la connessione. Se avete aggiornato il firmware, dovrete reimpostare l’interfaccia ATM (WAN / ATM VCC), come segue:
VC Interface: aal5-0 (è un codice sequenziale)
VPI: 8
VCI: 35
Mux Type: VC
Max Proto per AAL5: 1

Se invece avete lavorato sul firmware di fabbrica, l’unica cosa da fare sarà aggiungere un’interfaccia PPP. Per cui, andate nella linguetta WAN, cliccate su PPP, e poi sul bottone ADD. Ecco come dovete impostare i valori:
Interface: ppp-0 (è un codice sequenziale)
ATM VCC: aal5-0
IPF Type: public
Status: start
Protocol: PPPoA
DHCP: disable
DNS: enable
Default Route: enable
Security: PAP
Login e Password: i dati del vostro account col provider.

Nella linguetta SERVICES, impostate i DNS (per Tin.it: 62.211.69.150 e 212.48.4.15)

Per salvare il tutto, andate nella linguetta ADMIN, COMMIT & REBOOT, e date un bel COMMIT.

Potete controllare che la connessione sia attiva sia dall’interfaccia grafica del router (WAN / PPP) che da hyperterminal (spegnendo e riaccendendo fisicamente l’apparecchio, dopo un po’ vi dirà DSL INTERFACE UP).

Già così otterrete un router funzionante, se volete cimentarvi con la configurazione di NAT, filtri IP, FireWall, DHCP e tutto il resto, vi rimando alla documentazione raggiungibile tramite il tasto HELP (in inglese).
Se non l’avete fatto prima, per navigare dovete impostare l’ip del router come Gateway nelle proprietà TCP della vostra connessione di rete LAN (da Windows è in Rete e connessioni remote).

APPENDICE A: Password

Le password di fabbrica si trovano nell’immagine del firmware, in chiaro. Dal prompt dei comandi:
tftp –i 10.0.0.10 get teimage.bin (assumendo 10.0.0.10 come ip del router)
editate il file così ottenuto con un semplice editor di testo per rendervene conto.

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APPENDICE B: Upgrade del firmware

Ok, questa è un’operazione delicata, ma spesso necessaria (in quanto il firmware precedente ha alcuni bug nell’interfaccia grafica, e meno opzioni di configurazione). Dal sito del produttore è possibile scaricare una versione aggiornata (al momento in cui scrivo è la 2.1).
Una volta letto il changelog in pdf allegato, possiamo procedere (non prima di aver fatto un backup completo dello stato attuale): staccate il doppino telefonico, scompattate teimage.bin in una cartella a vostro piacimento, aprite il prompt dei comandi da questa cartella e date
tftp –i 10.0.0.10 put teimage.bin.
Assolutamente NON spegnete il router fino a quando non avrete il messaggio di upload completato, dopodichè spegnetelo, collegate il doppino, aprite hyperterminal (per vedere cosa fa) e riaccendetelo.
Col firmware nuovo, tutte le impostazioni si perdono.

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APPENDICE C: Backup

L'apparecchio memorizza sia il firmware che le impostazioni sulla propria memoria flash. Facendone quindi un backup prima di eseguire qualsiasi intervento, risulta semplicissimo rimediare ad eventuali errori.
Col firmware di fabbrica, è sufficiente aprire il prompt dei comandi e dare:
tftp –i (indirizzo IP del router) get teimage.bin per eseguire il dump completo del contenuto della flash.

Dalla versione 2.1 in poi, invece, lo strumento di backup è incluso direttamente nell'interfaccia Web (accessibile digitando l'ip del router nel browser), nella linguetta "Admin"

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CONCLUSIONI

Ho scritto questo testo per riassumere in un’unica guida le informazioni necessarie, dall’inizio alla fine, per convertire il modem a router. Questa guida permette solo di far funzionare il router, per una configurazione dettagliata vi rimando alla documentazione online.

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APPROFONDIMENTI